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Synology® lancia ActiveProtect Manager 2.0, ampliando il supporto alle piattaforme e rafforzando la sicurezza basata sull’intelligenza artificiale

Milano, Italia — 3 settembre 2026 — Synology ha presentato oggi ActiveProtect Manager 2.0 (APM 2.0), il più recente aggiornamento software per i suoi dispositivi ActiveProtect per la protezione dei dati. La nuova versione amplia il supporto alle piattaforme, introduce il ripristino cross-platform e rafforza la sicurezza, con ulteriori aggiornamenti futuri che porteranno funzionalità di mitigazione delle minacce basate sull'intelligenza artificiale.

"La gestione di un'infrastruttura di backup frammentata aumenta i costi e rallenta il ripristino. Il dispositivo ActiveProtect riunisce storage progettato per la protezione dei dati e un potente software per la gestione dei dati in un unico investimento prevedibile," ha dichiarato Jia-Yu Liu, Executive Vice President del Synology Data Protection Group. "APM 2.0 amplia ulteriormente questi vantaggi, consentendo alle organizzazioni di proteggere l'intera infrastruttura ibrida tramite un'unica soluzione centralizzata e scalabile."

Supporto ampliato alle piattaforme

APM 2.0 estende la protezione ad Amazon EC2, Azure VM, Proxmox VE, Nutanix AHV e Google Workspace. Il ripristino multipiattaforma consente di eseguire il backup e ripristinare i carichi di lavoro in ambienti diversi, supportando sia il disaster recovery sia la migrazione fluida dei carichi di lavoro.

Anche le destinazioni di backup sono state ampliate. ActiveProtect Vault ora supporta una gamma più ampia di Synology NAS, mentre Azure Blob Storage si aggiunge all'elenco delle destinazioni supportate per la copia e il tiering. I backup archiviati in Amazon S3 Storage o Azure Blob Storage possono essere ripristinati direttamente in Amazon EC2 o Azure VM come strategia Cloud DR, senza passare dall'hardware on-premises, riducendo significativamente i tempi di ripristino.

Resilienza proattiva basata sull'intelligenza artificiale

ActiveProtect Manager 2.0 aggiunge la crittografia software dello storage a livello di volume per proteggere i dati inattivi. I dati di backup e le configurazioni di sistema rimangono inaccessibili in caso di furto delle unità o perdita dell'hardware.

Il prossimo aggiornamento APM 2.1 aggiungerà il rilevamento delle anomalie AI/ML, monitorando ogni versione di backup per individuare variazioni nella frequenza dei cambiamenti, modifiche ai file, eliminazioni di massa ed entropia. Le copie di backup sospette verranno spostate in quarantena affinché gli amministratori possano esaminarle, limitando il rischio di contaminazione del backup. Il modello apprende da questi risultati per migliorare la precisione e ridurre i falsi positivi.

APM 2.1 analizzerà inoltre i backup alla ricerca di malware prima del ripristino, utilizzando software antivirus di terze parti integrato, come Microsoft Defender, Bitdefender ed ESET. Se viene rilevato malware nel backup più recente, Auto Fallback ripristina invece la versione pulita più recente.

Disponibilità

ActiveProtect Manager 2.0 è disponibile per tutti i dispositivi della serie DP senza costi aggiuntivi. Per maggiori dettagli, consulta la pagina del prodotto.

Panoramica su Synology

Sempre all'avanguardia della gestione dati, Synology si rinnova e adatta alle tecnologie in continua evoluzione, per offrire possibilità sempre nuove e anche soluzioni per lo storage e il backup dei dati, la collaborazione sui file, la gestione video e l'infrastruttura di rete, tutto studiato con un solo obiettivo: una piattaforma centralizzata per semplificare l'amministrazione IT e allo stesso tempo guidare la trasformazione digitale per aziende di tutto il mondo.

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